rubinetto con incrostazioni di calcare

Cos’è il calcare e quali problemi può dare in casa

Il calcare è una sostanza con cui tutti noi abbiamo a che fare nelle nostre attività domestiche. Comunemente lo vediamo intorno ai rubinetti o sulle superfici a contatto con l’acqua, ma può anche creare gravi danni a impianti ed elettrodomestici.

La presenza di calcare è collegata alla durezza dell’acqua, ma occorre capire più a fondo cosa sia esattamente per stabilire quali sono i metodi migliori per eliminarlo.

Noi di EcoWater Systems mettiamo a tua disposizione la nostra lunga esperienza e soluzioni efficaci per migliorare la qualità dell’acqua di casa tua.

Continua a leggere e scopri le spiegazioni dei nostri esperti.

Cos’è il calcare?

Il calcare, tecnicamente, è una roccia sedimentaria il cui componente principale è il carbonato di calcio.

La formula chimica di questo composto naturale è: CaCO3.

Si presenta solitamente come una massa compatta o porosa, con colorazioni che variano dal bianco al grigio o al beige, a seconda delle impurità presenti.

Per capire come si forma il calcare è importante sapere da cosa è composto: il minerale principale di cui è fatto è la calcite, ma può anche contenere altre sostanze come la dolomite, il quarzo e l’argilla. Questi minerali possono compenetrare i depositi di calcare, contribuendo alla sua composizione e alle sue caratteristiche fisiche.

Il calcare può essere disciolto in acqua quando quest’ultima entra in contatto con le rocce calcaree. Durante questo processo naturale, l’acqua trattiene i carbonati di calcio e li deposita successivamente durante l’evaporazione.

Perché il calcare è nemico della casa e del risparmio?

Il calcare è nemico della casa e del risparmio poiché può causare danni significativi agli impianti idraulici e agli elettrodomestici.

Le incrostazioni di calcare si accumulano sulle superfici di transito dell’acqua, provocando il deterioramento delle tubazioni e la diminuzione della portata d’acqua. Questo non solo aumenta i costi di manutenzione degli impianti, ma può anche influenzare negativamente l’efficienza energetica degli elettrodomestici.

Ad esempio, l’accumulo di calcare sui boiler e sulle resistenze degli elettrodomestici può ridurre la loro efficienza e aumentare il consumo energetico. Questo si traduce in bollette più alte e in uno spreco di energia.

Ora ti starai chiedendo: come eliminare il calcare dall’acqua?
Per eliminare la patina biancastra dalle superfici è possibile usare composti casalinghi, fatti di elementi naturali come aceto, limone, bicarbonato. Leggi il nostro approfondimento nell’articolo dedicato (segui il link qui sopra).

Per contrastare più efficacemente questo problema, però, la soluzione migliore è l’installazione di un addolcitore d’acqua domestico. Questo dispositivo rimuove i minerali responsabili della formazione di incrostazioni, proteggendo così gli impianti idraulici e gli elettrodomestici dalla corrosione e dalla diminuzione delle prestazioni.

Eliminare il calcare e prevenire la sua formazione, quindi, può portare a un notevole risparmio economico a lungo termine, riducendo i costi derivanti da guasti e frequenti manutenzioni degli impianti e degli elettrodomestici, nonché il consumo di energia.

Infine, riducendo la formazione di calcare, si riduce anche la necessità di utilizzare prodotti chimici, con formule studiate appositamente per eliminare questo composto, contribuendo così a ridurre l’uso di detersivi e l’impatto ambientale.

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