La durezza
dell’acqua

durezza-acqua-rubinetto
durezza-acqua-pelle

La durezza
dell’acqua

La durezza dell’acqua si manifesta nella sua capacità di produrre schiuma a contatto con il sapone. In altre parole, maggiore sarà la durezza, minore sarà la quantità di schiuma prodotta.

Durezza acqua:
cos’è e come si misura

La durezza dell’acqua è causata principalmente dalla presenza di calcio e magnesio. In particolare, l’acqua contenente meno di 50-60 mg/l di carbonato di calcio è considerata dolce mentre l’acqua contenente circa 120-150 mg/l viene generalmente considerata acqua dura.
In natura livelli di circa 100 mg/l di calcio e 10 mg/l di magnesio sono abbastanza comuni.
A tal proposito, puoi conoscere la percentuale di durezza dell’acqua di casa tua servendoti di appositi test, richiedendo un’analisi dell’acqua oppure consultando le varie cartine della durezza disponibili online, meno precise però dei test di laboratorio.
Nel complesso, l’acqua dura non è dannosa per la salute, tuttavia non si può dire che sia amica della casa.

Misurare durezza acqua

Perché l’acqua dura non
è un’amica?

Una conseguenza della durezza dell’acqua è la formazione di depositi di carbonato di calcio, ovvero calcare, nella caldaia, sulla rubinetteria e sulle superfici di bagno e cucina.
Il potere corrosivo del calcare è un serio problema quando coinvolge le tubature, siano esse di una casa o di un’azienda in cui sia necessario l’uso quotidiano di acqua come forni, parrucchieri, centri estetici, ristoranti.
Inoltre l’azione dei tensioattivi, ingredienti principali dei detergenti, è ridotta dagli ioni di calcio e magnesio. Al contrario, l’acqua dolce necessita di un quantitativo inferiore di detergenti e saponi.
Ma non è tutto. La durezza dell’acqua va considerata anche in riferimento al proprio corpo: i capelli perdono luminosità e morbidezza e le pelli sensibili risultano disidratate dal contatto con questi minerali.
L’acqua dura produce un effetto simile su biancheria e vestiti: si usurano più velocemente e nell’indossarli si nota quanto siano secchi.

Un addolcitore per combattere
la durezza dell’acqua

Riduci i consumi energetici

Riduci i consumi di detergenti

Installare un addolcitore permette di giocare d’anticipo e di prevenire la formazione di depositi di calcare.
Aqua Italia, l’associazione italiana dei produttori di impianti per il trattamento acqua, ha dichiarato infatti, come ad ogni mm di calcare rimosso corrisponda una riduzione del 18% dei consumi.
Oltre a questo già importante risparmio, il Battelle Report 2011 ha permesso di quantificare anche la riduzione nel consumo di saponi e detersivi derivante dall’installazione di un addolcitore: si parla del 50%.
Biancheria soffice significa meno ammorbidenti, ma non solo: capelli morbidi e pelle luminosa e idratata sono ulteriori benefici.
Se desideri maggiori informazioni sulla durezza dell’acqua compila il form di seguito, un esperto in trattamento acqua ti contatterà entro 24 h.

Riduci i consumi energetici

Riduci i consumi di detergenti

Installare un addolcitore permette di giocare d’anticipo e di prevenire la formazione di depositi di calcare.
Aqua Italia, l’associazione italiana dei produttori di impianti per il trattamento acqua, ha dichiarato come ad ogni mm di calcare rimosso corrisponda una riduzione del 18% dei consumi.
Oltre a questo già importante risparmio, il Battelle Report 2011 ha permesso di quantificare anche la riduzione nel consumo di saponi e detersivi derivante dall’installazione di un addolcitore: ammonta al 50%.
Biancheria soffice significa meno ammorbidenti, capelli morbidi e pelle luminosa e idratata sono ulteriori benefici.
Se desideri maggiori informazioni sulla durezza dell’acqua compila il form di seguito, un esperto in trattamento acqua ti contatterà entro 24 h.

Condividi...